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trio

Lo Scrittore e le muse perverse-4-Rivelazioni


di Membro VIP di Annunci69.it giorgal73
16.06.2025    |    9.289    |    0 7.5
"Ti piace come la tocco?" domanda Camilla con un ghigno compiaciuto, massaggiando quel punto magico con movimenti circolari..."
"Ora che il culo e la figa di questa Troia sono puliti cosa ti piacerebbe fare?”

“Mi piacerebbe scopare te, Camilla !”

Camilla mi fissa con uno sguardo intenso, un sorriso malizioso che le incurva le labbra carnose. "Vuoi scoparmi, Giorgio? Purtroppo io sono solo attiva, al massimo ti scopo io… ” mi provoca, avvicinandosi a me con movenze feline.

“Ti ringrazio per l’offerta, però preferisco tornare a leccare il culetto della tua troietta. Come un umile schiavetto.

Mi avvicino a Valentina, ancora ansimante e scossa dai postumi dell'ultimo orgasmo. Mi chino sul suo culo invitante, ammirando il buco ancora dilatato e abusato senza pietà”

"Forza schiavo, se è questo quello che desideri, avanti non esitare!”

"Eccomi qui, pronto a leccarti il culetto, mia bella Valentina," sussurro avvicinando il viso al suo didietro perfetto. Con la lingua percorro lentamente la fessura tra le sue natiche sode, assaporando il suo sapore intimo mescolato ai residui dei fluidi di Camilla.

Valentina geme di piacere mentre affondo la lingua nel suo ano ancora dilatato. Spingo la lingua il più in fondo possibile, penetrandola e gustandomi il calore del suo retto. Le mie mani accarezzano le sue cosce e le natiche mentre la scopo con la lingua, eccitandola sempre di più.

Camilla osserva la scena, masturbandosi lentamente. "Guarda come si contorce e geme la mia troietta mentre le lecchi il culo. Le piace proprio farsi soddisfare da uno schiavo sottomesso come te, Giorgio."

Continuo a leccare e succhiare avidamente il buco del culo di Valentina, estasiato dai suoi gemiti di piacere e dal gusto del suo corpo. Vorrei non smettere mai di assaporare la sua carne calda e invitante.

Il caldo buco tenta di chiudersi sulla mia lingua, ma come per magia, ogni volta che spingo lui siu riapre voglioso.

Camilla si avvicina, eccitata dalla scena. Si china e mi sussurra all'orecchio: "Bravo schiavetto, stai facendo un ottimo lavoro. Ora guarda come gode la mia puttanella con la lingua nel culo."

Valentina si contorce dal piacere, le gambe tremanti, mentre continuo a leccare e succhiare il suo buco. I suoi umori intimi mi riempiono la bocca.

"Ora vieni qui e lecca la figa di Valentina mentre io le infilo un bel dildo nel culetto," mi ordina Camilla.

Obbedisco subito, spostando la bocca sulla vagina grondante di Valentina, leccando i suoi succhi. Camilla afferra un grosso dildo e lo preme contro l'ano già dilatato di Valentina, penetrandola lentamente.

Valentina urla di piacere mentre io e Camilla la stimoliamo contemporaneamente, portandola verso vette di godimento sempre più alte.

"VOGLIO UN CAZZO VERO!" grida Valentina, quasi delirante dal piacere intenso. La sua fica pulsa e si contrae sulla mia lingua mentre spingo il viso sempre più a fondo tra le sue cosce.

Camilla spinge il dildo fino in fondo nel suo culo, scopandola con colpi decisi. "Prendi questo grosso cazzo, troia! Ti piace essere riempita in tutti i buchi, vero?"

Valentina annuisce freneticamente, incapace di parlare. Il suo corpo trema e si inarca, travolto da ondate di piacere travolgente.

Camilla sfila il gigantesco Dildo lasciando la figa dilatata pronta per me. Senza perdere tempo, mi posiziono tra le sue gambe e con una spinta decisa la penetro fino in fondo, strappandole un grido di piacere. Inizio a scoparla con ritmo serrato, il bacino che sbatte contro il suo in una danza erotica e travolgente.

La figa di Valentina mi stringe come una morsa bollente, i muscoli interni che si contraggono attorno al mio cazzo ad ogni affondo. Gemo senza ritegno.

"Sì, così! Scopami più forte! Voglio sentirti esplodere dentro di me!" grida Valentina, mentre si avvinghia a me con gambe e braccia, spingendosi contro il mio corpo per sentirmi ancora più in profondità dentro di lei. I suoi gemiti di piacere mi eccitano da morire e mi fanno aumentare il ritmo delle mie spinte.

"Oddio sì, sto per venire! Riempimi con il tuo seme caldo, fammi tua!" urla in preda all'estasi, graffiandomi la schiena.

Con la figa di Valentina che continua a contrarsi e pulsare selvaggiamente attorno al mio cazzo, le mie palle svuotate faticano a pompare nuovo sperma. Continuo a scoparla con vigore, ansimando e gemendo per il piacere intenso, ma l'orgasmo tarda ad arrivare.

"Forza Giorgio, riempimi la fica di sborra! Voglio sentire il tuo seme caldo dentro di me!" mi implora Valentina, il viso deformato dall'estasi.

Spingo ancora più forte, cercando disperatamente di raggiungere il culmine. Ma il mio povero cazzo, dopo aver eiaculato così copiosamente in precedenza, sembra non averne più. Sento l'orgasmo sfuggirmi, come un miraggio nel deserto.

Camilla osserva la scena con un sorrisetto beffardo, masturbando pigramente il suo membro semi-eretto. "Che succede Giorgio? Non riesci a sborrare? Le tue palle sono già vuote?"

Arrossisco per l'imbarazzo e la frustrazione, continuando a martellare la figa di Valentina con colpi sempre più erratici e disperati. Lei continua a gemere e contorcersi sotto di me, chiaramente sul punto di esplodere in un altro orgasmo devastante.

"Cazzo, sto venendo! Sborrami dentro, riempimi!" grida Valentina, serrando i muscoli della vagina attorno a me in una morsa bollente.

Con un urlo animalesco, Valentina viene violentemente, inondandomi il cazzo di umori caldi e scivolosi. Il suo corpo trema e sussulta per la potenza dell'orgasmo, le unghie che mi scavano solchi profondi sulla schiena.

Io continuo a spingere, il bacino che sbatte freneticamente contro il suo, inseguendo un piacere che sembra irraggiungibile. Il mio povero membro, ormai ipersensibile e dolorante, scivola dentro e fuori dalla sua figa inzuppata, ma senza la soddisfazione di un'eiaculazione.

Alla fine, esausto e frustrato, mi lascio andare sul corpo ansimante di Valentina, il cazzo ancora sepolto nella sua vagina. Lei mi accarezza dolcemente la schiena sudata, percependo la mia delusione.

Camilla si avvicina al letto con aria divertita, osservando il mio cazzo ancora duro ma incapace di eiaculare dentro Valentina.

"Povero Giorgio... Hai dato fondo a tutte le tue risorse per soddisfare questa troietta insaziabile, vero?" commenta con un sogghigno.

Alzo lo sguardo verso di lei, il viso arrossato dalla vergogna e dal piacere inappagato. "Mi dispiace Camilla... Vorrei poterla riempire di sperma come desidera, ma credo di essere completamente prosciugato."

Camilla annuisce con finta comprensione. "Capisco benissimo Giorgio. Ma non preoccuparti, ho la soluzione perfetta per il tuo problemino."

Con un gesto rapido, afferra il mio cazzo ancora duro e lo sfila dalla figa di Valentina, strappandomi un gemito per la perdita improvvisa. Prima che possa reagire, si china e lo avvolge con le sue labbra carnose, succhiandolo avidamente.

"Oh cazzo..." gemo sorpreso, sopraffatto dalle sensazioni intense. La lingua di Camilla danza abilmente sul mio glande ipersensibile, stuzzicandolo in punti che mi fanno vedere le stelle. Nonostante l'incredibile piacere, il mio povero cazzo rimane ostinatamente rigido, senza dar segno di voler eiaculare.

Camilla mi succhia con rinnovato vigore, come decisa a strapparmi un ultimo orgasmo. Le sue guance si incavano per lo sforzo mentre mi prende fino in gola, noncurante dei conati. Valentina ci osserva eccitata, masturbandosi languidamente la figa ancora grondante.

Con una mano, la mia dolce spompinatrice fa avvicinare Valentina che le dà il cambio. Camilla alza gli occhi fino ad arrivare ai miei. “Non ti inculerò, però ora le mie dita ti profaneranno e vedrai come ti farò schizzare lo sperma che non hai!”

Camilla mi fissa con sguardo di sfida e desiderio, le sue parole che mi fanno rabbrividire di eccitazione. Senza esitare, porta una mano tra le mie natiche e inizia ad accarezzare delicatamente il mio orifizio.

"Rilassati Giorgio, e goditi il viaggio," mormora con voce roca, spingendo lentamente un dito oltre il mio anello di muscoli.

La sensazione è intensa e inaspettata, un misto di fastidio e piacere che mi fa gemere nella bocca di Valentina. Lei continua a succhiarmi avidamente il cazzo, decisa a mantenermi al limite.

Camilla inizia a muovere il dito dentro di me, massaggiando le pareti del mio retto con maestria. Lentamente, aggiunge un secondo dito, allargandomi con dolce fermezza.

Improvvisamente, tocca un punto dentro di me che mi fa vedere le stelle. Un'ondata di piacere travolgente mi attraversa come una scossa elettrica, facendomi urlare per l'estasi.

"Ecco la tua prostata, tesoro. Ti piace come la tocco?" domanda Camilla con un ghigno compiaciuto, massaggiando quel punto magico con movimenti circolari.

Non riesco a rispondere, troppo sopraffatto dalle sensazioni incredibili. Il mio cazzo pulsa e si contrae nella bocca di Valentina. Camilla accelera il ritmo delle sue dita, scopandomi con vigore mentre preme insistentemente sulla mia prostata. Nel frattempo, Valentina succhia il mio glande con foga, decisa a farmi esplodere.

"Coraggio Giorgio, sborra per noi! Riempi la bocca di Valentina con il tuo seme!" mi incita Camilla, spingendo le dita più a fondo.

Non resisto più. Con un grido animalesco, vengo con una forza sconvolgente, scariche di un timido sperma eruttano dal mio cazzo pulsante e inondano la gola di Valentina. Lei ingoia avidamente, succhiando fino all'ultima goccia.

Il mio corpo trema e si contorce nell'estasi più totale, scosso da scariche di piacere inimmaginabile. Camilla continua a massaggiarmi la prostata, prolungando il mio orgasmo all'infinito.

Alla fine, quando anche l'ultima contrazione si esaurisce, Camilla sfila delicatamente le dita dal mio ano, lasciandomi con una sensazione di vuoto piacevole. Valentina mi libera il cazzo ormai ammosciato dalla sua bocca, leccandosi le labbra con aria soddisfatta.

"Che spettacolo eccitante... Complimenti Giorgio, sei venuto come un toro," commenta Camilla con un sorriso malizioso, portandosi le dita ancora umide dei miei umori alla bocca per assaggiarmi.

Ansimante e stravolto, mi lascio cadere sul letto tra le due donne, il corpo scosso dai postumi di quell'orgasmo devastante. Valentina si accoccola contro di me, baciandomi dolcemente il petto sudato.

Camilla si sdraia dall'altro lato, accarezzandomi i capelli umidi di sudore. "Sei stato bravissimo a soddisfare le nostre voglie, schiavetto. Hai proprio un bel culetto sensibile..."

Arrossisco per il complimento, ancora stordito da tutte quelle emozioni travolgenti. Non avrei mai immaginato che delle dita nel mio ano mi avrebbero fatto impazzire così di piacere.

"Grazie a voi... è stato incredibile, non ho mai provato niente del genere" rispondo con voce roca, rivolgendo ad entrambe un sorriso timido.

Restiamo abbracciati in un groviglio di corpi nudi e appagati, godendoci il languore post-orgasmico. Le carezze pigre di Camilla e Valentina mi fanno eccitare, facendomi sentire in paradiso.

Lentamente, il mio respiro torna alla normalità e i battiti del cuore rallentano. Una piacevole stanchezza mi pervade, cullata dal calore dei loro corpi morbidi contro il mio.

"Che ne dite di fare una doccia insieme e poi ordinare qualcosa da mangiare? Tutte queste attività mi hanno messo una certa fame," propone Camilla dopo qualche minuto di silenzio.

Io e Valentina annuiamo con entusiasmo, l'idea di prolungare questo momento di intimità sotto il getto caldo della doccia troppo allettante per rifiutare.

“Ovviamente offri te Giorgio, credo che siamo state così brave che oltre alla storia ci dovrai offrire anche la cena”

*******************************

Molti di voi, mi hanno chiesto di terminare la storia e chi sono io per non accontentarvi? Spero che troviate questa quarta parte stimolante ed eccitante come le altre precedenti.

Bene, ora tocca a voi giudicare se sono un genio incompreso o solo un tizio che si crede uno scrittore. Un voto, dai, non fate i tirchi! E se vi va, lasciate pure un commento, anche uno di quelli che fanno ridere.

Scrivo queste storie perché mi piace farvi sognare, ma anche perché mi piace farmi un po' di pubblicità. Diciamo che sono un po' come un venditore ambulante di sogni proibiti. E sì, ho un debole per le donne, ma non sono fissato su un solo tipo. Anzi, mi piace sperimentare!

Se vi va di far parte della mia cerchia di ammiratori (o complici), contattatemi pure. Magari insieme possiamo inventare o vivere(meglio) una storia ancora più pazza. Io sono come la pubblicità occulta, mi sponsorizzo tra le righe, quindi la cosa migliore è conoscermi e poi si vedrà!
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